Prima di tutto un appello: come tutti saprete, Haiti è stata colpita da un terremoto che ha devastato il paese e ha messo in ginocchio la popolazione. Ognuno di noi può fare qualcosa....

E' già quasi terminato il week end.... non ci posso credere! Questo fine settimana è volato, tra qualche commissione, la piega alle nonne (ebbene si.....sono la loro parrucchiera di fiducia) e qualche mestiere in casa.
Oggi, 17 gennaio, è S. Antonio (buon onomastico a tutti gli Antonio!) e ieri sera a Varese c'è stato il tradizionale falò. Questa è una delle pochissime tradizioni e feste popolari ancora in essere al giorno d'oggi e che tutti i varesini amano particolarmente. Bancherelle, la classica frittellona, una fiumana di persone che lentamente si avvicinano al falò consegnando nelle mani dei vigili del fuoco bigliettini e lettere da bruciare nel fuoco chiedendo che il Santo esaudisca i propri desideri.
Ed ora, vi lascio una ricetta semplice e gustosa che mi ha insegnato la mia amica Luana, per cucinare il pollo un po' diversamente:
Pollo alle Olive
Ingredienti: coscie e sovracoscie di pollo, olio evo, olive (nere o verdi a piacere), un cucchiaio di capperi sott'aceto, 1/2 bicchiere di vino, sale.
In una padella, scaldare un cucchiaio d'olio e far rosolare i pezzi di pollo. Quando saranno dorati, bagnarli con il vino e farlo evaporare. Unire le olive e i capperi e un paio di cucchiai di salamoia delle olive stesse. Salare e aggiungere un po' di acqua. Cuocere coperto per circa 30 minuti. All'ultimo, togliere il coperchio e far "restringere" il sughetto.


